Ca.di.Prof.

Con il termine Ca.di.Prof. si intende la Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare a favore degli Studi Professionali, istituita al fine proprio di gestire trattamenti di assistenza sanitaria supplementare e prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro degli Studi Professionali stipulato dalle parti editoriali – CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA e CIPA e con le rappresentanze sindacali FILCAMS – CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS – UIL.

La Ca.di.Prof. opera dal 2005 e le sue attività si inseriscono nel sistema di welfare contrattuale che ha come fine quello di fornire e assicurare ai dipendenti degli studi professionali le giuste tutele nel campo della salute.

La Ca.di.Prof. è rivolta ai lavoratori degli studi professionale in riferimento alle seguenti aree:

– area economica amministrativa (dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro e revisori)

– area medico sanitaria (medici generici e specialisti, odontoiatri, veterinari, psicologi)

– area giuridica (notai e avvocati)

– area tecnica (ingegneri, architetti, periti tecnici, geologi)

 

La Ca.di.Prof., al proposito di porre garanzia alle coperture di welfare contrattuale, prevede il versamento di una contribuzione, a carico delo datore di lavoro, di una “una tantum” pari a 24 € e il pagamento di una quota di 13 euro mensili per ogni mensilità.Visto che è ora possibile l’iscrizione alla Ca.di.Prof. anche dei collaboratori e dei praticanti, il versamento a carico del datore di lavoro, oltre alla cifra “una tantum”, è di 78 € semestrali.  Ad ogni modo, in ambedue i casi il versamente si effettua tramite Mod. F24, digitando il codice causale “ASPP” nella sezione dedicata all’INPS.

Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 43 datata 15 dicembre 2010, per quanto abbia escluso l’obbligo di iscrizione all’Ente Bilaterale del datore di lavoro, ha sottolineato che diventa obbligatorio il riconoscimento al lavoratore di tutte quelle tutele che il Contratto Collettivo Nazionale del lavoro ha precisato tramite un sistema bilaterale che eroga tali prestazioni. Questa obbligatorietà si riconduce nel riconoscimento, da parte dei datori di lavoro che non aderiscono a tale sistema, della corresponsione di importi forfettari e all’erogazione diretta di prestazioni equivalenti.

 

Per tutto ciò che occorre sapere sull’attività di Cassa, essa si presenta tramite due colonne della salute:

  • Il Piano Sanitario con le prestazioni di assistenza sanitaria supplementare che comprende le prestazioni per i ricoveri per grandi interventi, la chirurgia, gli interventi chirurgici ambulatoriali, le prestazioni specialistiche e ticket per accertamenti diagnostici, prevenzione e trattamenti fisioterapici riabilitativi da infortunio e malattia;
  • Il Pacchetto Famiglia con gli interventi di assistenza socio – sanitaria a supporto della maternità, della famiglia e del lavoro ed interessa l’assistenza pediatrica, la frequenza agli asili nido, l’assistenza di un familiare non autosufficiente e grandi eventi.