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Ex Festività: Cosa Sono e Come Funzionano nei Contratti di Lavoro

Le ex festività sono giornate che, pur essendo state considerate festività in passato, non sono più riconosciute come giorni festivi in seguito a modifiche legislative. Tuttavia, i lavoratori dipendenti continuano a godere di permessi retribuiti per queste giornate in base a quanto previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL).


Cosa Sono le Ex Festività?

Le ex festività sono giornate che in passato erano riconosciute come festività nazionali o religiose, ma che successivamente hanno perso tale status a causa di modifiche legislative. Tuttavia, per tutela del lavoratore, i CCNL di settore prevedono un numero di permessi giornalieri retribuiti per compensare la mancata festività.

Esempi di Ex Festività:

Le giornate che generalmente rientrano nelle ex festività, come stabilito dalla Legge n. 260 del 1949, includono:

  • 19 marzoSan Giuseppe
  • Ascensione – 40 giorni dopo Pasqua
  • Corpus Domini – 60 giorni dopo Pasqua
  • 29 giugnoS.S. Pietro e Paolo (in alcune località)
  • 4 novembreUnità Nazionale

⚠️ Nota: Le date delle ex festività possono variare ogni anno e differire a seconda del CCNL applicato.


Come Funzionano i Permessi per Ex Festività?

Chi Ha Diritto ai Permessi per Ex Festività?

Hanno diritto ai permessi per ex festività:

  • Tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, sia full-time che part-time.
  • La quantità di permessi varia in base al CCNL di riferimento.

Quando Vengono Riconosciuti?

  • Se le ex festività ricorrono in un giorno lavorativo, il lavoratore ha diritto a un permesso retribuito o a una giornata di riposo.
  • Se cadono in un giorno non lavorativo (es. domenica), generalmente non danno diritto ad alcun permesso.


Modalità di Fruizione dei Permessi per Ex Festività

Come Vengono Concessi i Permessi?

I permessi per ex festività possono essere:

  • Giornalieri: Intera giornata di riposo.
  • Orari: Permessi orari retribuiti, da concordare con il datore di lavoro.

Come Richiedere i Permessi per Ex Festività?

  • Comunicazione anticipata: Il lavoratore deve richiedere il permesso in anticipo, rispettando le modalità stabilite dal CCNL aziendale.
  • Accordo con il datore di lavoro: La fruizione dei permessi deve essere concordata, tenendo conto delle esigenze organizzative aziendali.


Retribuzione e Compensazione delle Ex Festività

Come Viene Retribuita l’Ex Festività?

  • I permessi per ex festività sono retribuiti come una normale giornata lavorativa.
  • Se l’ex festività coincide con un giorno non lavorativo, non viene riconosciuto alcun compenso.

Cosa Succede Se Non Si Usano i Permessi?

  • Non possono essere cumulati con l’anno successivo.
  • Se non usufruiti, possono essere monetizzati in busta paga, secondo quanto previsto dal CCNL di riferimento.


Ex Festività e Contratti Collettivi Nazionali (CCNL)

Differenze Tra i Diversi CCNL

L’applicazione delle ex festività varia in base al CCNL di appartenenza. Ad esempio:

  • CCNL Commercio: Prevede il riconoscimento di permessi orari o giornalieri per le ex festività.
  • CCNL Metalmeccanici: Può prevedere giornate di riposo aggiuntive o permessi retribuiti.
  • CCNL Scuola e Pubblico Impiego: In alcuni casi, le ex festività possono essere compensate economicamente.


Ex Festività nel 2024

Per il 2024, le ex festività riconosciute potrebbero includere:

  • 19 marzoSan Giuseppe
  • Ascensione9 maggio 2024 (40 giorni dopo Pasqua)
  • Corpus Domini30 maggio 2024 (60 giorni dopo Pasqua)
  • 29 giugnoS.S. Pietro e Paolo (nelle località in cui è riconosciuta)
  • 4 novembreUnità Nazionale

Nota: Le date possono variare a seconda del calendario religioso e delle disposizioni del CCNL applicato.


Differenza tra Ex Festività e Festività Soppresse

Ex Festività:

  • Giornate che hanno perso il riconoscimento come festività per effetto di leggi successive.
  • Compensate con permessi retribuiti o giornate di riposo.

Festività Soppresse:

  • Festività eliminate per legge (es. 4 novembre – Giornata dell’Unità Nazionale).
  • Non danno diritto a permessi se cadono in giornate non lavorative.


Domande Frequenti sulle Ex Festività

Si possono monetizzare i permessi per ex festività?

Sì, se previsto dal CCNL, i permessi non goduti possono essere monetizzati in busta paga.

Le ex festività sono le stesse per tutti i lavoratori?

No, le ex festività variano a seconda del CCNL applicato e della località.

Cosa succede se l’ex festività coincide con un giorno festivo?

In genere, non viene riconosciuto alcun permesso o compenso.